La gomma GLS-50 è
una gomma liquida da usare per colata. La sua viscosità apparentemente elevata
riesce però a penetrare ovunque e a riprodurre ogni minimo dettaglio. E' adatta per
costruire stampi a pozzo, cioè monovalva, di piccoli oggetti anche molto dettagliati e
con forti sottosquadro, come figurini, statuine, bassorilievi, candele, ecc. Con alcuni
accorgimenti si possono anche realizzare stampi bivalva o ad intercapedine, per riprodurre
oggetti di struttura più complessa o di maggiori dimensioni. Prima dell'uso, alla GLS-50
va aggiunto il 5% di catalizzatore "T-30", un liquido incolore. E' consigliabile
dosare i componenti sempre in peso. Non disponendo di una bilancia di precisione per
dosare le piccole quantità di catalizzatore, si può ricorrere ad una siringa graduata e
dosarlo in volume: 1 cc. equivale a 1 gr. mentre la gomma, che costituisce il quantitativo
maggiore va necessariamente pesata, anche perché ha un peso specifico diverso, pari a
1,2.
Riuniti i due componenti in un recipiente a tutta apertura, si amalgama con una
spatola a lama stretta e allungata per circa un minuto, avendo cura di raschiare bene le
pareti ed il fondo del recipiente, in modo da ottenere una miscela omogenea in tutta la
massa. Mescolare lentamente onde evitare un eccessivo inglobamento di bolle d'aria. Prima
di colare è bene far riposare l'impasto almeno 10 minuti per permettere la deaerazione.
Questo tipo di gomma ha un pot life molto lungo (oltre 1 ora), e ciò permette la quasi
totale sbollatura dell'aria inglobata.
La vulcanizzazione completa avviene dopo circa 18 ore a 20°C. se si vuole
accelerare la reazione si può far vulcanizzare l'impasto in un ambiente alla temperatura
di 30-40°C, o vicino ad una fonte di calore. Una reazione troppo veloce non permette la
completa fuoriuscita delle bolle d'aria.
Colare la gomma direttamente sopra il modello da riprodurre, precedentemente
posizionato all'interno di un contenitore.
Versare la gomma lentamente ad intervalli, agendo con un pennellino in
corrispondenza dei dettagli sporgenti e sotto squadri, per favorire la fuoriuscita delle
bolle d'aria che tendono a formarsi in questi punti. Colmare lo stampo in modo da
ricoprire abbondantemente il modello.
Per mantenere lo stampo in efficienza e allungarne la durata quando viene usato per
ottenere molte copie consecutive, è consigliabile seguire questi accorgimenti:
ritemprarlo, ogni 20 stampate, collocandolo in un forno per circa un'ora a 100 °C onde
permettere l'evaporazione dei solventi o altre sostanze assorbite dalla gomma. Inoltre si
può pennellare lo stampo con olio di silicone, in modo che la gomma riseccata dall'uso
riassorba il silicone che man mano ha perso.
Al termine del lavoro non occorre lavare i recipienti e le spatole imbrattate di
gomma; dopo vulcanizzata si stacca facilmente dagli attrezzi, lasciando le superfici
pulite e senza residui.
In questi stampi,
per la riproduzione , è possibile colare resina poliestere, epossidica o poliuretanica,
come il SINTAFOAM, gesso o MARMORINA. La gomma resiste fino a 200° C.
quindi si può colare anche cera fusa.
Settori di impiego:
Modellismo: Riproduzione di figurini, armi, particolari di
diorami, ecc.
Oggettistica: Statuine, bomboniere, fregi, bassorilievi,
candele decorative
Arte:
Cere perse
per fusioni, calchi per bassorilievi
Industria: Stampi per articoli tecnici, prototipi,
produzione di piccole serie
Confezioni:
gr.
500 con relativo catalizzatore T-30 € 23,00
kg. 1 con relativo catalizzatore T-30 € 38,00
kg. 5 con relativo catalizzatore T-30 158,00
TORNA
SU